21.3.07

"C'è Talento?"


Ultimo appuntamento con "come si presenta un book".
Siamo alla stretta finale.
Avete preparato per bene il vostro book, siete riusciti a ottenere l'attenzione di un qualche autore-curatore... ora il momento della verita.
Cosa fare?
il consiglio più diretto che vi posso dare è: state zitti.
Quando mostrate il vostro lavoro non c'è bisogno di giustificarlo o motivarlo o sostenerlo.
E' il vostro lavoro che deve parlare per voi.

Non adducete scuse del genere "queste son tavole vecchie...", "queste le ho fatte mentre ero in ospedale...", "queste erano belle ma il cane me le ha mangiate...".
Se voi per primi non siete convinti di quel materiale, allora perché lo avete messo nel book?

Non cercate di spiegare cosa quelle tavole significhino o a chi siano rivolte.
Se sono buone tavole, lo spiegheranno da sole.
Se sono brutte... hey, che ci fanno nel vostro book?

Mostrate il book e state a sentire cosa vi dirà la persona a cui vi siete rivolti.
Non prendete tutto per oro colato (a tutti capita di dire immani cazzate) ma statelo comunque a sentire attentamente. Capita pure che arrivino buoni consigli.

Se il curatore non sembra interessato e vi liquida in cinque minuti, non insistete.
E' inutile.
Forse non avete trovato una persona disponibile o forse (e questa è la peggiore delle ipotesi) il vostro materiale non è interessante.
Non lasciatevi abbattere e andate da qualcun altro.
Quello che magari non interessa a uno, forse può interessare a un altro.
Se non interessa a nessuno... allora forse è il caso di mettere in discussione la bontà o il senso del materiale che avete proposto, prima di cominciare a dire che siete un genio incompreso e emigrare per la Francia.

Se il curatore sembra interessato... allora non mollatelo.
Chiedetegli cosa dovete fare per fare per iniziare una collaborazione, lasciategli le fotocopie del vostro lavoro con sopra scritti i vostri recapiti), informatelo chiaramente della vostra disponibilità e della vostra tempistica.
E, se ci riuscite, estorcetegli un indirizzo email diretto a cui potete scrivergli per "tenersi in contatto" (frase magica che fa da preludio a una prossima collaborazione).
Un curatore è una persona che deve "dare i resti" a un sacco di gente e tende a essere distratto in certe faccende... voi non dovete esserlo.
Dovete stargli addosso (ma non soffocarlo), ricordargli chi siete e cosa fate e rammentargli che lui ha espresso interesse nel vostro lavoro.


Ecco.
Più o meno è tutto quello che c'è da dire su come si presenta il book di un disegnatore.
Magari, quando torno, vi parlo della faccenda dal lato sceneggiatore (non sorridete, sarà un topic avvilente).

Ultima regola:
se davvero volete fare il disegnatore di fumetti, allora non mollate alle prime difficoltà e delusioni.
In questo mestiere servono il talento e la rofessionalità, ma pure la tenacia.
Per il resto... in bocca al lupo!