cacchio io avevo sperato invece che fosse proprio tutto l'albo ad essere una versione dipinta... già sbavavo all'idea di cosa Carnevale avrebbe creato... vabbè credo ne varrà la pena ugualmente se il prezzo non spara in alto
Sai che capisco poco? Nel senso: il lavoro originale di Massimo è in bianco e nero. Ed è un capolavoro. Ora, a meno che non si dica che il bianco e nero è inferiore al colore, una versione a colori di un capolavoro in bianco e nero, sarebbe comunque una bestemmia. Ergo, per me è meglio che ci sia qualcosa di nuovo, pensata per il colore, e l'opera originale in bianco e nero, no?
Sono d'accordo, si tratta di una forzatura gratuita all'opera originale. Tanto piu' evidente in questo caso (albo eccezionale), ma per me applicabile a tutta la produzione della Bonelli. Infatti non capisco gli albi a colori di Dylan in edicola in queste settimane..(a parte le chiare e legittime motivazioni economiche!)
Il lavoro originale è un capolavoro è questo è un fatto... come qualsiasi altra roba venga fuori dalle sue mani del resto.
Ma quell'albo c'è stato, ha stupito ed ha conquistato il pubblico di DYD e non solo.
Ora, quindi, sarebbe così complicato o astruso dire che, visto che lo si ripropone in una versione "deluxe" da libreria, sarebbe stato un orgasmo multiplo avere fra le mani quasi 100 pagine di dipinti di Carnevale? ... cioè io ogni tot settimane, per dire, vado a sfogliarmi JD #78 e questo vorrà pur dire qualcosa...
Cioè capisco i millemila motivi per NON rifare la stessa roba in versione dipinta (non a colori!!! c'è un abisso), ma non capisco invece una risposte come queste...
Giuro, non ero sulla difensiva! esprimo solo il mio punto di vista sulla questione (non sei il primo che mi dice: pensa che bello se fosse stato tutto a colori).
A parer mio una versione deluxe in bianco e nero di questa storia è già tanta manna: nobilita una storia bellissima già apparsa in formato economico, e la nobilita con un'ottima stampa, il formato e con cose in più realizzate a colori, schizzi e quant'altro. Meglio di così penso non si possa desiderare ! Certo tutti vorremmo vedere un bel fumetto di Carnevale tutto a colori, ma magari quello lo potrà fare per un'opera futura che abbia senso realizzare in quella forma, no?
Ci credo che ti manca. È stato un contenitore di idee fantastiche per anni, dai deliri alla "Arsenico e vecchi merletti", alle esagerazioni splatter, ad albi Kafkiani come "Storia di nessuno" a capolavori assoluti come quel gioiello tenebroso di "Caccia alle streghe". È stato un'enorme fonte di informazioni su scrittori e registi che poi sono andato a scoprirmi (dopo che Sclavi mi aveva avvertito della loro esistenza). Sceneggiature come "Memorie dall'invisibile" sono perfetti meccanismi ad orologeria (qui scopro l'acqua calda). Il potenziale sarebbe ancora enorme, peccato abbia perso un po' dell'ardore di quegli anni gloriosi.
....ormai le fumetterie sono piene di riedizioni Deluxe a costi anche troppo onerosi non ci si può far nulla....io se non riuscirò a trovare l'arretrato farò un pensiero su questa edizione!.... mi piace
15 commenti:
cacchio io avevo sperato invece che fosse proprio tutto l'albo ad essere una versione dipinta... già sbavavo all'idea di cosa Carnevale avrebbe creato... vabbè credo ne varrà la pena ugualmente se il prezzo non spara in alto
Sai che capisco poco?
Nel senso: il lavoro originale di Massimo è in bianco e nero.
Ed è un capolavoro.
Ora, a meno che non si dica che il bianco e nero è inferiore al colore, una versione a colori di un capolavoro in bianco e nero, sarebbe comunque una bestemmia.
Ergo, per me è meglio che ci sia qualcosa di nuovo, pensata per il colore, e l'opera originale in bianco e nero, no?
Sono d'accordo, si tratta di una forzatura gratuita all'opera originale. Tanto piu' evidente in questo caso (albo eccezionale), ma per me applicabile a tutta la produzione della Bonelli. Infatti non capisco gli albi a colori di Dylan in edicola in queste settimane..(a parte le chiare e legittime motivazioni economiche!)
perchè sempre sulla difensiva maledizione?
Il lavoro originale è un capolavoro è questo è un fatto... come qualsiasi altra roba venga fuori dalle sue mani del resto.
Ma quell'albo c'è stato, ha stupito ed ha conquistato il pubblico di DYD e non solo.
Ora, quindi, sarebbe così complicato o astruso dire che, visto che lo si ripropone in una versione "deluxe" da libreria, sarebbe stato un orgasmo multiplo avere fra le mani quasi 100 pagine di dipinti di Carnevale? ... cioè io ogni tot settimane, per dire, vado a sfogliarmi JD #78 e questo vorrà pur dire qualcosa...
Cioè capisco i millemila motivi per NON rifare la stessa roba in versione dipinta (non a colori!!! c'è un abisso), ma non capisco invece una risposte come queste...
penso sia chiara quindi la mia opinione... spero
Giuro, non ero sulla difensiva!
esprimo solo il mio punto di vista sulla questione (non sei il primo che mi dice: pensa che bello se fosse stato tutto a colori).
Anzi, scusa se ti sono apparso aggressivo. Non era mia intenzione.
Anche io ero per far ricolorare a Carnevale tutto Mater Morbi almeno avrei saputo cosa regalare a mio figlio per i suoi 18 anni.
A parer mio una versione deluxe in bianco e nero di questa storia è già tanta manna: nobilita una storia bellissima già apparsa in formato economico, e la nobilita con un'ottima stampa, il formato e con cose in più realizzate a colori, schizzi e quant'altro. Meglio di così penso non si possa desiderare !
Certo tutti vorremmo vedere un bel fumetto di Carnevale tutto a colori, ma magari quello lo potrà fare per un'opera futura che abbia senso realizzare in quella forma, no?
scopriremo perchè si è ammalato ?
Anche se solo per un prologo com'è stato tornare a scrivere Mater Morbi?
Interessante. Ma è proprio Dylan che mi manca.
Ci credo che ti manca.
È stato un contenitore di idee fantastiche per anni, dai deliri alla "Arsenico e vecchi merletti", alle esagerazioni splatter, ad albi Kafkiani come "Storia di nessuno" a capolavori assoluti come quel gioiello tenebroso di "Caccia alle streghe". È stato un'enorme fonte di informazioni su scrittori e registi che poi sono andato a scoprirmi (dopo che Sclavi mi aveva avvertito della loro esistenza). Sceneggiature come "Memorie dall'invisibile" sono perfetti meccanismi ad orologeria (qui scopro l'acqua calda).
Il potenziale sarebbe ancora enorme, peccato abbia perso un po' dell'ardore di quegli anni gloriosi.
Roba da collezionisti e completisti, insomma, della serie: se non sono nerd non li vogliamo. Vecchiume col bonus, 'na novità nel mondo del fumetto.
Bellissimo, complimenti.
....ormai le fumetterie sono piene di riedizioni Deluxe a costi anche troppo onerosi non ci si può far nulla....io se non riuscirò a trovare l'arretrato farò un pensiero su questa edizione!.... mi piace
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