8.7.13

Pacifi Rim - la recensione in anteprima - (no spoiler)


Alcuni giorni fa:
anteprimissima di Pacific Rim per un ristretto numero di blogger e giornalisti.
Io tra di loro. 
Ora, tenendo conto di quanto sono in fregola per vedere questo film, la cosa non fa che esaltarmi ancora di più. Quindi, prendo l'appunto mentale di non lasciarmi influenzare da questo elemento nel giudizio finale al film.
La sala della proiezione è una di quelle salette private delle varie case cinematografiche.
E' piccolina ma ha poltrone in pelle comodissime, un buono schermo perfettamente tarato e, soprattutto, ha il nuovo sistema audio della Dolby, quello con gli altoparlanti montati anche sul soffitto, proprio sulla testa degli spettatori. Una roba che devi sentirla per capirla davvero. Prima del film ci mostrano un test, proiettando il trailer di Man of Steel. La qualità audio è talmente coinvolgente che mi viene quasi voglia di rivedere il film per intero. Poi mi ricordo di Jor-El trasformato nell'assistente di Word (quella fottuta graffetta antropomorfa che spunta ogni tre per due e che non si capisce mai come si disabilita del tutto) e capisco che anche questa cosa rischia di alterare in positivo la mia valutazione, quindi mi riprometto di fare la tara a proiezione avvenuta e di escludere tutti questi parametri esterni che nulla hanno a che spartire con la qualità della pellicola.

Inizia il film
E, più o meno al decimo minuto, dopo aver visto uno dei più intelligenti ed efficaci preamboli di sempre, mi viene da pensare a quanto io sia stato cinematograficamente fortunato, nella vita.
Quando avevo cinque anni, mio padre mi ha portato a vedere al cinema il primo Guerre Stellari. La sala era il Royal e io ricordo che il volume era altissimo. E' uno dei mie ricordi più vecchi. E importanti.
Quel film mi ha cambiato la vita ed è una delle cose per cui vorrò sempre bene a mio padre.
Negli anni a seguire, sempre al cinema, ho avuto modo di vedere pellicole come I Predatori dell'Arca Perduta e tutti gli altri film della trilogia di Indiana Jones (no, non ammetterò mai che adesso è una quadrilogia) Alien (entrando di nascosto), Blade Runner, Aliens, Terminator, Terminator 2, Tron, Superman, Robocop, la trilogia di Ritorno al Futuro, E.T., Toy Story, Matrix, Avatar e via discorrendo. 
Film seminali che hanno cambiato per sempre l'immaginario collettivo, reinventandone il linguaggio e la forma.
Film come questo Pacific Rim di Guillermo Del Toro.
Che non è solo un bel film. Ma è il cinema che si riscrive di nuovo.

Ora, sia chiaro: non è che Del Toro ha reinventato la ruota. 
Si pesca a mani basse a destra e a manca? Certo.
Ci sono i film Kaiju giapponesi (avete presente Godzilla? Ecco, quelli.), ci sono i cartoni animati robotici (da Go Nagai a Evangelion, passando per tutto quello che ci sta nel mezzo), c'è Ghost in the Shell, c'è Hellboy, c'è Lovecraft a badilate. C'è Top Gun, per la mia felictà (no, nessuna partita di beach volley e solo un pizzico di bromance). C'è persino Robojox. Ma tutto viene dosato con gusto e sapienza da un regista che queste cose le ha viste, fruite e amate. Prima come spettatore e poi come autore.
C'è amore vero, in questo film. Ma non solo. C'è pure competenza. E tonnellate di talento sia narrativo che visivo.
Perché Del Toro è un regista che pur mettendosi spesso al servizio di opere fortemente commerciali (Mimic, Blade 2, Hellboy e Hellboy 2) non perde mai la sua identità e riesce a portare a casa  film che soddisfano pienamente le necessità commerciali, rimanendo autoriali. 
E questo Pacific Rim non fa differenza.
E' un film su robottoni giganti che si menano (oddio quanto si menano!) con mostri giganti?
Sì.
E' un film che vuole incassare una zilionata di dollari e dare vita a una nuova proprietà intellettuale di successo?
Pure.
E' un film di Guillermo Del Toro?
Dalla prima all'ultima inquadratura. Senza concessione alcuna.
Impara, Gore "genio sprecato" Verbinski.

Tornando al film, mettiamola così.
Prescindiamo dalla storia. Ben raccontata ma prevedibile.
Prescindiamo dai personaggi. Divertenti (specie i due scienziati) ma assolutamente stereotipati.
Prescindiamo pure dal ritmo. Perfetto.
Prescindiamo dalla colonna sonora. Magnifica.
E prescindiamo pure dal character design di robot e creature. Bello ma non eccezionale.
Quello che rende Pacific Rim un film che lascerà il segno, è la capacità di Del Toro di portare sullo schermo creature gigantesche (robotiche e biologiche) e farti credere che siano reali.
Di robottoni giganti al cinema se ne sono già visti di recente, basti pensare alla monumentale serie di Transformers a opera di Micheal Bay. Solo che i robot di Bay sono pupazzoni inutilmente complicati che si muovono a velocità impossibili sullo schermo. Gli Autobot e Decepticons di Bay, dal punto di vista visivo, compongono più un interessante pezzo di video art che un film vero e proprio. Ma non c'è sostanza in quell'ammasso di poligoni e texture. Non c'è un portato emozionale nelle loro azioni. 
Tanto è vero che i tre film, anche nell'episodio più riuscito, non riescono mai a coinvolgere davvero.
I titani di Pacific Rim, invece, sono emozione e meraviglia allo stato puro.
La loro sola presenza sullo schermo incute timore ed esaltazione.
Sono epici. Sono drammatici. Sono ENORMI. 
Più grandi ancora di quanto mostrato a schermo. 
Ogni loro azione ha il suo peso e le sue drammatiche conseguenze,
E visto che Del Toro crea un'illusione di realtà perfetta, la devastazione portata da questi mostri non è neanche lontana parente della vuota pornografia del disastro che abbiamo potuto vedere in quel patetico film su Hyperion, portato sullo schermo recentemente da Zack Snyder.
Qui le città vengono devastate dai combattimenti, e lo spettatore soffre per tutta quella distruzione.
Soffre per le vittime.Ma soffre anche per i piloti dei robot che, inevitabilmente, contribuiscono al massacro.
I rimandi al primo Godzilla, a tutta l'opera di Yoshiyuki Tomino, alla serie di Evangelion, al manga Il Nostro Gioco di Mohiro Kitoh, e a certe cose dell'ultimo Nagai, sono evidenti.
Del Toro ha fatto i compiti a casa con passione e zelo, riuscendo a intimizzare le tematiche complesse e le sfumature più raffinate di un genere che in Giappone ha raggiunto la sua piena maturità artistica, declinandole in una salsa yankee che non disturba ma si amalgama, in un sorta di "cinema fusion" senza precedenti.

Pacific Rim non è un giocattolo vuoto ma ricco di begli effetti speciali (anche se, va detto, gli effetti sono splendidi). Non è un giocattolo per uomini che non sono mai usciti dalla loro fase adolescenziale o per nostalgici dei robottoni della loro infanzia (Goldrake o Optimus Prime che siano). Non è un'operetta post-moderna dove l'autore vuol fare vedere di saperla lunga e passa tutto il tempo a strizzare l'occhio al suo pubblico. Non è un polpettone che mercifica i morti dell'undici settembre per dare corpo al vuoto di cui è composto.
Pacific Rim è un film consapevole, E' un film capace di conciliare aspetti divertenti e spettacolari con elementi di reale spessore. E' un atto d'amore verso un genere. E' un bellissimo film.
Ma, soprattutto, è un classico immediato.

E dunque, tenendo presente di dover sottrarre un paio di punti a causa dell'hype smodata che mi ha accompagnato alla visione del film e delle condizioni ottimali in cui l'ho visto, direi che il voto che darei a questo film è... dieci.
Che sono le volte che conto di rivederlo nei prossimi mesi.


p.s.
a margine: la stereoscopia è degna di Avatar. Semplicemente perfetta.

p.p.s.
Se siete dei padri di famiglia e avete qualche bambino piccolo tra i cinque e dieci anni, portatelo a vedere questo film.
Gli cambierà la vita e lui, molti anni dopo, vi ringrazierà per questo.






24 commenti:

Federico M ha detto...

Una domanda doverosa: il 3D confonde e lascia quel senso di occasione perduta come in Amazing Spiderman, oppure coinvolge ed è un valore aggiunto come in Avatar?
La tua risposta deciderà quanto dovrò spendere per vedere questo film!

f85d368c-e79d-11e2-a84a-000bcdcb2996 ha detto...

"Ma tutto viene dosato con gusto e sapienza da un regista che queste cose l('h)a viste, fruite e amate prima come spettatore e poi come autore." Doveroso poter correggere.

mys7 ha detto...

Poi mi ricordo di Kal-El trasformato nell'assistente di Word (quella fottuta graffetta antropomorfa che spunta ogni tre per due e che non si capisce mai come si disabilita del tutto)

forse volevi dire Jor-El :D comunque hai reso perfettamente l'idea!

RRobe ha detto...

Per Federico: leggi il primo p.s.
La stereoscpopia è ottima.

Andrea Toscani ha detto...

Un figlio di sei e due nipoti di dodici e nove...

zorba ha detto...

che mi dici dei combattimenti? leggo su internet che c'è chi si lamenta perchè sono tutti ambientati di notte e/o con la pioggia, come da trailer.

Zambo ha detto...

Grazie RRobe, già ci credevo tantissimo, ora anche di più. Non vedo l'ora che sia giovedì.

Antonio Lucchi ha detto...

Sarà che sto diventanto sempre più emotivo ma questa rece (ora che ancora il film non l'ho visto) mi ha già emozionato.

Snuzz Vahle ha detto...

Sbragusauro. Visto direttamente in inglese scaricato dalla rete. Film a bombazza stratosferico davvero. Storia minchiona ma vedere certa roba a schermo chissenefrega dai.

Giuseppe ha detto...

Speriamo, va'.... sono così disgustato da quasi tutti i film degli ultimi 3 o 4 anni che non so più cosa aspettarmi. Forse sono troppo vecchio per questa roba "che si fa adesso". Figurati che ho visto Guerre Stellari a 17 anni, cosa vuoi che mi significasse? Mi aveva impressionato di più la scimmia morta de Il Viale del Tramonto vista a 8.
Che stanchezza.
Giuseppe

Ettore Gabrielli ha detto...

Domanda: visto su schermo non iMax, giusto?

(Purtroppo mio figlio ha solo 2 anni, ce lo avrei portato al sicuro!)

Marco Grande Arbitro Giorgio ha detto...

A me basta l'altra recensione quella di XL

Daniele Mattei ha detto...

Premesso che la frase "Kal-El trasformato nell'assistente di Word" mi ha fatto piegare in due dalle risate, io non vedo l'ora di vedere questo film.
Per me Del Toro è un regista fantastico che oltretutto ha una sua visionarietà e un suo stile ben riconoscibile essendo anche un ex illustratore e riesce a passare da film come "La spina del diavolo" o "il labirinto del fauno" dove si trova anche una grande sensibilità per i personaggi, a film più blockbuster come Hellboy e come questo, più stereotipati, ma sempre ben fatti senza troppi problemi.
Magari questo film essendo un tipico blockbister non lo è ma Del Toro è un grande regista amante del fantastico che ancora non ha fatto il film capolavoro della sua vita ma che a mio parere presto ci riuscirà.

mrKaizen ha detto...

"Se siete dei padri di famiglia e avete qualche bambino piccolo tra i cinque e dieci anni, portatelo a vedere questo film."

E infatti ci voglio portare il mio di 4½ che con i trailer impazzisce ^_^
Non so se gli cambierà la vita, ma speriamo di spassarcela. ;)
(era proprio il consiglio che speravo di leggere in qualche recensione).

Giorgio Salati ha detto...

Insomma, una specie di "Watchmen" dei robottoni?

RRobe ha detto...

No, per nulla. Watchmen decrostruisce un mito. Questo lo celebra.

Gino Gini ha detto...

Recchioni... secondo me ti sei fumato qualcosa e hai visto tutto un altro tipo di mostri. Questo film è vera e propria immondizia. E dire che ci avevo creduto davvero tanto, cazzo. Che delusione.

michelangelo giacomelli ha detto...

@gino
questo è quel genere di film che suscita emozioni contrastanti o si ama o si odia senza vie di mezzo.
però immondizia è un pò troppo forte come termine. non è 2001 odissea nello spazio è un film d'azione.
ed è un ottimo film d'azione.

Lara West ha detto...

Non commento mai ma stavolta nn resisto: l'ho appena visto in 3D IMAX e cristosanto non ho mai avuto così voglia di rimanere seduta per rivedere un film da capo.

Nel gruppo di amici c'era anche un papà con la bimba di circa 12 anni e ho subito pensato a quanto fosse fortunata per godere di un simile spettacolo alla sua età.

Sottolineo ogni tua parola...ora cerco di moderarmi fino alla prossima visione che spero avvenga presto. Nel frattempo mi dedicherò allo shopping spasmodico di ogni cosa a riguardo troverò al comicon...

Ciao Rob!

zenonedomenicopapetti ha detto...

non pensavo di andare a vederlo, il trailer non lasciava presagire qualcosa di valido (lo ammetto ero prevenuto) e meno male mi sbagliavo!
grazie Roberto, è anche merito di questo blog se non mi sono perso un film che fa sognare!

jacopo gorni ha detto...

ciao Roberto! ieri sera ero all'Orfeo a vedere - finalmente... - Pacific Rim, ahimè in 3d.

Sui robottoni giganti, sui mostri, sugli effettacci speciali... nulla da dire, anzi.
Ma la storia mi ha deluso: non è riuscita a coinvolgermi particolarmente, non mi ha.. "emozionato".

Senza contare alcuni stupidi dettagli: dal cast di contorno (i due doc che dovrebbero essere comici e sono solo irritanti...) alle super-armi degli jaeger (ma come, pugni e cazzotti per due ore, poi solo alla fine si ricorda di usare la spada? mah...)alla non sviluppata parte dell'interconnessione neurale tra cervello umano e cervello di kaiju (pensavo aprisse nuovi scenari nell'economia del film), senza contare il solito happy end (ma come? dalla fossa profonda mille mila metri ci si salva con un normalissimo canotto gonfiabile!?).

Nel complesso, quindi, un film discreto, sicuramente; godibile, ma... "mancato", ecco.

Peccato, perchè Del Toro così si conferma un regista "a metà", con incredibile talento visionario e guizzi da fenomeno, ma incapace - secondo me - di far "crescere" i suoi film.

Unica eccezione, "Il labirinto del fauno", che ho trovato splendido.

Gian luca ha detto...

Anche io purtroppo faccio parte dei delusi.
Ci credevo tanto, dopo la tua rece ancora di più, infatti ho portato mio figlio di 9 anni tutto esaltato.
A lui naturalmente è piaciuto.
A me ha lasciato un senso di amarezza non indifferente...la trama ed i personaggi sono troppo banali, tutti i passaggi sono buttati via alla velocità della luce, non fai assolutamente in tempo ad affezionarti ad un personaggio, sono monodimensionali al massimo.
Non riesco a spiegarmi come mai giorni dopo Avengers hai fatto le pulci a tutta una serie di passaggi narrativi ed al mio commento "be è un film per ragazzi ed a mio figlio è piaciuto molto" hai risposto con "il fatto di essere un film da ragazzi non giustifica che sia fatto male" e poi dai 10 a questo che secondo me non sta neanche vicino ad avengers ?
Perplesso.

Elisa ha detto...

bellissima rece. mi sono quasi commossa!

Sessanta MiDaTanta ha detto...

Grande recensione.
Femosenamedia